Menu principale:
Le Parrocchie
Parrocchia: "San Michele Arcangelo"
Forania: Casertavecchia
Indirizzo: Piazza Vescovado, 5 - Casertavecchia
Recapiti: Tel/Fax 0823.371318
Orario S. Messe
Invernale 9.15; 12.00; 17.00 (festivo) - 16.30 (feriale)
Estivo 9.15; 12.00; 18.00 (festivo) - 17.00 (feriale)
Parroco
Mons. Don Pietro De Felice
Piazza Vescovado, 3
Tel/Fax 0823.371318 - E-mail Pietro.DeFelice@VicariatusUrbis.org
Accoliti
Domenico Bove
Via Appia – Maddaloni (CE)
Tel 338.1127278
Direttore Consiglio Parrocchiale: Gen. Giovanni Rossi
Direttore Consiglio Affari Economici: Dott. Francesco Riello
Responsabile Liturgia: Domenico Bove
Responsabile Caritas: Pietro De Siero
Responsabile Evangelizzazione: Cinzia Toscano
Breve storia
È presente nell’elenco della Bolla di Senne (Arcivescovo di Capua) del 1113 come cattedrale della Diocesi. Fu consacrata la prima domenica di luglio del 1153; fu cattedrale fino al 02/02/1842. Passata ai Francescani fino al 1986 quasi ininterrottamente. Oggi è affidata alla Diocesi.
Il Duomo di Casertavecchia è senza dubbio l'edificio religioso più bello e importante della città di Caserta. Esso si trova nel Borgo medioevale di Casertavecchia, oggi frazione di Caserta e fu fatto costruire a partire dal 1113 dal vescovo Rainulfo e terminato nel 1153. Esso rappresenta uno degli episodi più felici di architettura romanica campana giunti fino a noi e ha un altissimo valore artistico e storico per via dei diversi stili coi quali è stato edificato, ovvero lo stile siculo, quello normanno, quello arabo e infine quello romanico. La facciata a spioventi è caratterizzata da tre ampi portali che presentano sculture zoomorfe. Il prospetto meridionale è decorato con losanghe marmoree, mentre il lato opposto è caratterizzato da forme ellittiche. Tra il 1206 e il 1216 fu aggiunto il transetto a tre campate. Il tiburio è stata eretto circa un secolo dopo, nella metà del 1200 e presenta influssi siculo- musulmani che la accomunano alla Cattedrale di Salerno dello stesso periodo. L'interno della chiesa presenta una pianta a croce latina in cui le tre navate sono separate da 18 colonne di spoglio sovrastate da archi a tutto sesto. Si accede al transetto attraverso un arco a sesto acuto, la zona absidale si articola in tre absidi. Sull'altare è presente un crocifisso ligneo del 1500. Le colonne e i capitelli ionici, corinzi e compositi, tutti diversi l'uno dall'altro provengono da antichi edifici di età romana. Nella piccola Cappella trecentesca sono rimasti integri gli affreschi e in una nicchia nel muro perimetrale della chiesa la scultura policroma di Maria Santissima Regina. Tra la navata e il transetto è integro anche un affresco del 400 di influenza senese che rappresenta la Vergine col Bambino.
Chiese e cappelle di pertinenza
Chiesa dell’Annunziata (affidata alla Confraternita del SS. Sacramento e dei Monti dei Morti) e la chiesa di San Rocco. La prima è del 1200 e l’altra del 1600.
Ricorrenze e feste patronali
"Corpus Domini" organizzata dalla Congrega
29 settembre: festa di S. Michele Arcangelo