Diocesi di Caserta

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Scheda Parrocchia

Le Parrocchie

Parrocchia: "San Lorenzo M.re e San Rufo V. M.re"
Forania: Caserta nord-est
Indirizzo: Via Montanara, 6 - Casolla di Caserta
Recapiti: Tel 0823.386401 - Fax 0823.386401 - E-mail arcipreturaslorenzo@tiscali.it - Sito web arcipreturasanlorenzocasolla.it

Orario S. Messe
Invernale: feriale ore 18.00 - festivo 08.30 - 11.30 - 18.00
Estivo: feriale ore 19.30 - festivo 19.30

Parroco
Sac. Don Vincenzo De Caprio
Via Montanara, 4 - Casolla di Caserta
Tel 0823.386401 - Fax 0823.386401 - E-mail decaprio.vincenzo@tiscali.it

Diaconi
Don Luigi Capasso
Via Ferrarecce, 159 - Caserta
Tel 0823.444012 - 339.7884223 - 349.3878471 - E-mail luigicapasso1954@libero.it

Don Domenicantonio Matrisciano
Via Angelo Fusco, 9 - Caserta
Tel 334.9135796 - E-mail matrisci.domenicanto@tiscali.it

Direttore Consiglio Parrocchiale: Alessandra Di Nisio
Direttore Consiglio Affari Economici: Antonio Ciccone
Responsabile Liturgia: Don Domenicantonio Matrisciano
Responsabile Caritas: Don Luigi Capasso
Responsabile Evangelizzazione: Vittoria Curatella

Breve storia

Il Casale di Casolla San Lorenzo Martire è una delle gemme che incoronano la città e sorge a ridosso dei Monti Tifatini. Casolla è uno dei principali borghi degli antichi Casali situati intorno a Caserta. Il suo nome secondo alcuni deriva forse dal basso latino "casae ullae": case di campana. case sparse, per la scarsità iniziale degli abitanti: secondo altri da "casae ollae" dove olla indica i contenitori per l'olio, per la presenza forse di alberi di ulivo,o ancora, sta per "pentola" o grosso vaso di coccio, in cui si bollivano le pelli animali per ricavarne la colla. Altri, infine collegano il nome Casolla con "colla" a sottolineare. appunto la principale attività economica degli abitanti del sito.'architettura del Casale ci fa scoprire nella copertura di alcune case, grandi ed alte aperture, generalmente ad arco, in cui si essiccava la colla prodotta quasi in tutta la zona. L'insediamento degli Abati cassinesi con l'edificazione di San Pietro ad Montes XI sec. aveva favorito questo borgo in quanto ì frati benedettini secondo la loro regola "ora et labora". avevano introdotto questo tipo di lavorazione. Già in alcuni documenti della metà del 1400 si legge a proposito di beni dell' .Abbazia, in Casolla. di "aedifcia ad conseriam". Come tutte le contrade estorte a poco a poco sulle pendici del Tifata, per il trasferimento verso valle di piccoli nuclei familiari provenienti da Casa Hìrta, Casolla cominciò a popolarsi verso il 1300. Nel 1635 contava 94 famiglie con 507 abitanti ed era fornita di farmacia., spezieria di medicina e la "chianca" perché il Casale era un punto di riferimento per i piccoli insediamenti vicini. Nel 1749 gli abitanti erano 718; nel 1775 erano già 1000 tra i quali si contavano tre medici, un notaio e ben 14 sacerdoti., perché la Chiesa parrocchiale dedicata a San Lorenzo Martire con bolla pontificia del 1751, godeva della fondazione della Collegiata composta da 12 sacerdoti più il parroco, il quale era il capo ed arciprete. A mantenere la Collegiata bastavano le rendite dei terreni donati da alcune famiglie del Casale. come i D'Errico., i Ruffo, i Giordani, il marchese di Montanara.
Nella Bolla del Vescovo di Capua Sennete 1113 e nel privilegio di papa Alessandro III si parla già della Chiesa di San Lorenzo Martire. senza riferimento ad alcun villaggio. Il toponimo del sito compare per la prima volta in un documento notarile del 1298. Nel l620 la Chiesa patronale, eretta a parrocchia fu ricostruita sulle rovine dell'omonimo antico tempio, era già nominato come detto sopra nella Bolla di Sennete nel 1113 e poi più tardi nel 1178 nel Privilegio sulla Chiesa casertana, concesso dal Papa Alessandro III da Siena al Vescovo Porfirio.
Il prime edificio doveva avere un orientamento diverso, con ingresso direttamente sulla strada. Successivamente nell'edificazione del nuovo impianto, che si è mantenuto sino ad oggi, subì una rotazione di 90°. Nello spazio antistante la chiesa vi è l'imponente campanile dotato di orologio aventi un quadrante formato da mattonelle maggiori carte della fabbrica Massa di Maddaloni. La facciata presenta due portali di cui quello in tufo e del XVI sec. L'interno si presenta con una navata centrale, una a sinistra, a destra quattro cappelle. Vi sono marmi ed intarsi di grande effetto nell'altare maggiore e in quelli delle cappelle, affreschi abbastanza conservati ed una pala dell' Annunciazione, opera risalente dal 1300 al 1600. Durante gli ultimi restauri sono state riportate alla luce due colonne con capitelli longobardi appartenenti alla primitiva Chiesa. Arricchita di affreschi ancora visibili e la prima cappella sulla destra con tamburo e cupola riferibili al 1500.cappella situata sul retro della Chiesa di San Lorenzo, lungo la strada di collegamento con Piedimonte, conserva l'impianto settecentesco è sede della Congrega della Madonna Addolorata che ottenne il Regio Assenso nel 1791. A destra della navata centrale c'è una lapide che ricorda il Vescovo Schinosi che consacrò con rito solenne festoso, la Chiesa di San Lorenzo in data domenica 20 ottobre 1720, fissando l'anniversario della Consacrazione nella prima domenica di settembre. Segue il nome del parroco: Arciprete Carlo Maielli. La casa canonica e una costruzione del 1884. prima di allora non esisteva l'abitazione parrocchiale. Il dipinto. a tempera sul muro. nel pianerottolo della scala. raffigura San Lorenzo, reca la data 1905 ad opera dell'arciprete G. Cipullo.


Chiese e Cappelle di pertinenza
Chiesa dell'Arciconfraternita di Maria Ss.ma Addolorata; Chiesa di San Rufo in Piedimonte di Casolla; Abbazia di San Pietro ad Montes

Ricorrenze e Feste patronali
Ascensione di N.S. Gesù - Piedimonte di Casolla
10 Agosto - festività di San Lorenzo (Santo Patrono)
15 Settembre - festività di Maria Ss.ma Addolorata (compatrona)


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