Scheda Parrocchia - Diocesi di Caserta

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Scheda Parrocchia

Le Parrocchie

Parrocchia: "S. Sofia - Cristo Sapienza del Padre"
Forania: Maddaloni
Indirizzo
: Via Cancello, 153 - 81024 Maddaloni (CE)
Recapiti
: Tel 0823.200282 - Fax 0823.200282 - E-mail p.santasofia@libero.it

Orario S. Messe

Invernale: ore 8.00 - 9.30 - 11.30
Estivo: 8.00 - 9.30 - 11.30

Parroco

Don Matteo Coppola
Via S. Margherita, 15 - 81024 Maddaloni (CE)
Tel 0823.403365 - E-mail revcop@libero.it


Lettori

Egidio D'Aloia

Ministri straordinari

Maria Rosaria Tenneriello
Anna Maria Vigliotta

Direttore Consiglio Parrocchiale
: Gerardo Cianciola
Direttore Consiglio Affari Economici
: Gerardo Cianciola
Responsabile Liturgia
: Egidio D'Aloia
Responsabile Caritas
: Maria Morano
Responsabile Evangelizzazione
: Curcio Donatella, Dott. Vincenzo Crisci

Breve storia

Sulla strada provinciale Maddaloni - Nola a poche centinaia di metri dopo l'incrocio di via Calabricito che porta ad Acerra (crocevia dei Monaci), sorge la Chiesa di S. Sofia.
La prima cappella in questo luogo fu costruita alla fine del 1936 da Giuseppe Tammaro sul proprio terreno per onorare la memoria della nipote prediletta Sofia Vecchione, moglie dell'avvocato Gennaro Fossataro. Questa nipote, nata nel 1900, morì a soli 33 anni, lasciando un figlioletto in tenera età e privando gli zii Giuseppe e Giulia, che l'avevano allevata e cresciuta con tanta cura, di quell'affetto e amore filiale che avevano riposto in lei.
La prima cappella - oratorio sorta in questa zona consisteva in un locale a volta a botte (adibito a cappella) con alcune appendici antistanti per usi domestici.
Per giurisdizione ecclesiastica la cappella di S. Sofia rientrava nel territorio della parrocchia di S. Margherita di Maddaloni. Dal 1936 fino alla costruzione della nuova chiesa (1950) venivano incaricati sacerdoti del clero secolare per officiare i sacramenti. Tra questi sacerdoti si vuole ricordare il fu don Salvatore Letizia, già parroco della chiesa di Maria Santissima di Montedecore.
Il primo matrimonio, celebrato il 30 maggio 1937. nella vecchia cappella, fu quello tra i coniugi Andrea Piscitelli e Alessandra di Nuzzo.
Giuseppe Tammaro, prima di morire con testamento olografo, lasciò in eredità ai Cappuccini di Napoli il fondo rustico (circa 10 moggia di terreno) e la cappella di S. Sofia con l'intento di far costruire successivamente un Collegio Serafico Missionario dai Cappuccini che avevano accettato l'eredità del defunto.
Il progetto per la costruzione di una chiesa più grande già era stato avviato dallo stesso Giuseppe Tammaro quando era ancora in vita. I lavori sono durati dal 1946 al 1950. Tutti i popolani contribuirono a realizzare l'opera. i lavori fervevano nel cantiere e ci fu una vera gara di cooperazione e solidarietà tra i contadini della zona. Ognuno dava quello che poteva: chi andava a spaccare le pietre nelle vicine cave di tufo, chi caricava le pietre sul carro, chi le trasportava, chi aiutava i muratori e chi offriva da mangiare e da bere agli Operai.
Per quanto ha fatto la povera gente di S. Sofia, si può dire che la nuova chiesa è frutto della beneficenza e del sudore della fronte di tutti i popolani.
Finalmente la nuova chiesa veniva completata ed il 17 settembre 1950 veniva inaugurata da padre Geremia da Pollena.
Questo cappuccino fu la vera anima ispiratrice e promotrice di tutta l'opera. Egli raccolse fondi necessari, ricorrendo a questue porta a porta tra e varie famiglie della zona, le quali rispondevano con generosità in natura o in danaro.
Per i festeggiamenti fu costituito un apposito comitato composto da Andrea Piseitelli, Giuseppe Savinelli e Antonio Di Nuzzo, la cui moglie Vincenza funse da madrina per l'inaugurazione della nuova campana. Il bronzo per questa fu ottenuto dalla fusione della campanella della preesistente cappella - oratorio e dalla campana della chiesa che esisteva in via Monaca nella masseria condotta dalla famiglia Savinelli, tuttora presente ma diroccata (già beneficio del capitolo di S. Pietro in Maddaloni).
Il vecchio locale della prima cappella esiste ancora e corrisponde all'attuale sagrestia della nuova chiesa.
Le appendici, intorno al 1970, furono abbattute e sostituite con un ampio salone corrispondente all'attuale ala destra della Chiesa.
Ulteriori ampliamenti furono fatti in seguito, realizzando i servizi igienici, un secondo salone sul lato sinistro ed un altro locale adibito ad ufficio.


Chiese e cappelle di pertinenza

S. Maria del Segno in Grotticella

Ricorrenze e feste patronali

12 settembre: festa Ss.mo Nome di Maria
18 settembre: festività di S. Sofia

 
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