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La Curia
Officiale: Mons. Don Antonio Pasquariello
Vice Officiale: Mons. Don Pietro De Felice
Tel 0823.214564
L'esistenza dei Tribunali Ecclesiastici è fondata sul diritto proprio ed esclusivo che compete alla Chiesa di giudicare: le cause che riguardano cose spirituali o sono annesse alle spirituali, la violazione delle leggi ecclesiastiche e tutto ciò in cui vi è ragione di peccato sia per determinare la colpa sia per irrogare le sanzioni ecclesiastiche.
La Chiesa esercita la podestà giudiziaria attraverso le Congregazioni della Curia Romana ed attraverso i Tribunali. La normativa che regola la vita dei Tribunali è trattata nel libro VII del Codice di Diritto Canonico.
L'oggetto e il tipo del giudizio sono contenuti nel can. 400 del C.J.C.:
In particolare il nostro Tribunale Diocesano si occupa delle separazioni ecclesiastiche dei coniugi, delle istruttorie delle cause matrimoniali di rato e non consumato, delle rogatorie provenienti da altri Tribunali e degli atti amministrativi riguardanti la riduzione allo stato laicale per i Sacerdoti e, infine, le cause penali riservate al Vescovo.