โ๐๐๐จ๐จ๐๐๐ข๐ค ๐ง๐๐ก๐๐ฏ๐๐ค๐ฃ๐ ๐๐ช๐ฉ๐๐ฃ๐ฉ๐๐๐๐โ
Cari alunni e studenti, famiglie, docenti, dirigenti scolastici, personale tutto della scuola, allโinizio di questo nuovo anno scolastico, desidero raggiungervi con un mio affettuoso saluto e un augurio che nasce dal cuore. La scuola che riapre le sue porte non รจ soltanto un luogo di impegni e calendari, ma un cantiere di speranza e un laboratorio di umanitร in cui si costruisce il futuro delle nostre comunitร .
Non possiamo nasconderci la realtร : stiamo vivendo un tempo difficile segnato da guerre e conflitti, e veniamo da mesi duri nei quali i nostri territori sono stati scossi da episodi dolorosi di violenza giovanile e non solo: di fronte al disagio, alla solitudine e alla tentazione della sopraffazione che talvolta sfigurano il volto delle nostre cittร , la scuola si erge come un indispensabile presidio di pace e di riscatto. Ai modelli distorti di aggressivitร e di isolamento, essa risponde proponendo la bellezza dellโincontro, perchรฉ, in unโepoca in cui si fa strada il rischio di una pericolosa disumanizzazione, educare significa prima di tutto imparare a riconoscere la dignitร inviolabile di ogni persona e comprendere che la vera risposta alla violenza รจ la cura reciproca.
Papa Leone XIV ci ha ricordato nella Magnifica Humanitas che il mondo dellโistruzione si trova oggi di fronte a sfide urgenti e improrogabili, a partire da quella della giustizia e dell’inclusione, che chiede di abbattere le disuguaglianze nell’accesso allo studio affinchรฉ ogni ragazzo, a prescindere dalle possibilitร economiche della famiglia, possa crescere e non essere lasciato indietro. Vi รจ poi la sfida pedagogica legata alle rapide trasformazioni della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, che possono essere strumenti utili ma non devono mai sostituire l’educazione integrale: abbiamo bisogno di docenti adeguatamente formati per guidare gli studenti a un uso critico, responsabile e creativo di questi mezzi, cosรฌ da non subirne passivamente l’influsso. Vi รจ infine una sfida sapienziale e intellettuale: in un tempo in cui siamo inondati da un flusso incessante di informazioni frammentate – e a volte perfino menzognere – la scuola deve rimanere il luogo del pensiero critico e dell’amore per la veritร , evitando che il โsapere molte coseโ si separi dalla ricerca del senso della vita, e promuovendo una vera e propria ยซigiene dell’attenzioneยป fatta di silenzio, studio approfondito, lettura e confronto ponderato. Di fronte a compiti cosรฌ alti, la scuola non puรฒ essere lasciata sola: occorre unโalleanza educativa rinnovata tra famiglie, chiesa, istituzioni e comunitร , in cui si riconosca ai genitori il diritto primario di educare i figli e si permetta alla scuola di offrire ciรฒ che il digitale da solo non potrร mai dare, ossia tempo condiviso per apprendere e relazioni affidabili. Per questo dico con forza a me e a voi: tessiamo relazioni autentiche!
A voi, ragazzi, chiedo di avere il coraggio di sognare in grande, di non accontentarvi di risposte facili o di un sapere โartificialeโ, ricordandovi che il vostro valore non รจ definito da un voto ma dalla qualitร dell’amore, del rispetto e del dialogo che saprete donare agli altri. A voi, docenti e dirigenti, auguro di vivere la vostra professione come una vera missione: siate maestri di vita capaci di scorgere la luce negli occhi di ciascun ragazzo, e di custodire la speranza soprattutto di chi fa piรน fatica. A voi, genitori e personale scolastico, chiedo di accompagnare questo cammino con pazienza, stima reciproca e presenza vigile. A voi, Istituzioni, chiedo un impegno prioritario affinchรฉ ogni scuola del nostro territorio disponga di aule adeguate e ambienti sicuri, restituendo dignitร e continuitร all’apprendimento.
Il nostro territorio ha un profondo bisogno di giovani liberi, formati, capaci di relazioni vere, di fraternitร e di rispetto per il bene comune. Vi auguro un anno ricco di scoperte, di amicizie autentiche e di pace.
Il Signore benedica i vostri passi e renda fecondo questo nuovo anno scolastico.
Caserta, 14 settembre 2026
- Pietro Lagnese
๐๐ณ๐ค๐ช๐ท๐ฆ๐ด๐ค๐ฐ๐ท๐ฐ ๐ฅ๐ช ๐๐ข๐ฑ๐ถ๐ข
๐๐ฆ๐ด๐ค๐ฐ๐ท๐ฐ ๐ฅ๐ช ๐๐ข๐ด๐ฆ๐ณ๐ต๐ข
