«L’asprezza e i conflitti esasperati che, soprattutto attraverso i canali social e dell’informazione, vengono manifestati nei confronti della politica e tra attori politici, minano la fiducia nelle istituzioni, spesso portando ad apatia civica, a polarizzazioni ideologiche, all’astensionismo dal voto (…)
Spesso l’impegno in politica viene visto come desiderio di protagonismo, ricerca del potere, occasione di tornaconto o successo personali più che come servizio al bene comune. Succede allora che persone ricche di talento, animate da disinteresse e capacità di dialogo e di mediazione sociale, cedano alla paura e rinuncino a mettersi in gioco perché il rischio di perdere la propria reputazione, costruita con tanta fatica, è troppo alto.
Al disincanto verso la politica – “la più alta forma di carità” come l’hanno definita diversi papi – dobbiamo contrapporre l’impegno per la cura della polis lì dove si vive, e per la costruzione della fraternità e di quell’amicizia sociale, di cui ci aveva parlato Papa Francesco nella Fratelli Tutti, per il servizio al bene comune, nella giustizia e nella pace.
Spero, e per questo prego, che alle prossime elezioni amministrative che si terranno a Caserta, siano questi i valori che si vorranno perseguire e che, per questi valori, persone autorevoli, credibili e disinteressate, si rendano disponibili a scendere in campo per il bene della Città e degli altri comuni dove si andrà al voto».
2026-01-13
