Lettera agli sposi di Papa Francesco: il magistero di un padre tenero

Nel giorno della Festa della Santa Famiglia di Nazareth – e in occasione dell’Anno “Famiglia Amoris Laetitia” – il Santo Padre Francesco per la prima volta scrive una Lettera agli Sposi: un dono prezioso e un incoraggiamento che giunge in un momento difficile per le famiglie di tutto il mondo a causa del perdurare della pandemia.
Papa Francesco, con lo sguardo e la tenerezza di un padre, esprime il suo incoraggiamento a superare insieme le difficoltà dovute alla pandemia e ad ogni altro genere di situazione, invitando gli sposi e le famiglie a rimanere unite, confidando nella grazia che opera nella famiglia. Come Abramo, infatti, anche il Signore chiama gli sposi ad “uscire dalla propria terra” e ad affidarsi completamente a Lui nell’educazione dei figli, nelle relazioni familiari, nella vita lavorativa e nella partecipazione alla pastorale matrimoniale: una coppia di sposi – scrive Francesco – non è mai sola, perché in forza del sacramento del matrimonio Cristo è sempre con loro e dona la forza, il coraggio e la creatività per superare ogni ostacolo e incertezza.
Papa Francesco non dimentica coloro che, all’interno delle relazioni coniugali, soffrono rotture, crisi, conflitti: “Non dimenticate che il perdono risana ogni ferita”, scrive il Santo Padre, “Cristo “abita” nel vostro matrimonio e aspetta che gli apriate i vostri cuori per potervi sostenere con la potenza del suo amore, come i discepoli nella barca”. “Con Lui potete davvero costruire la «casa sulla roccia» (Mt 7,24)”.
La Lettera del Santo Padre agli Sposi è un incoraggiamento a vivere intensamente la vocazione al matrimonio. La famiglia che ne scaturisce è una ricchezza e un dono per la società e per la Chiesa.
In allegato il testo della lettera