Natalità

«I dati ISTAT ci dicono che Caserta è una delle Provincie più giovani d’Italia. Tuttavia, il grado di invecchiamento della popolazione cresce anche nei nostri territori. La decisione di avere un figlio, e ancor più di averne un secondo, incrocia freni che nella nostra provincia pesano molto: difficoltà a trovare un lavoro dignitoso, il problema casa con canoni in salita e compressione degli spazi, scarsi servizi pubblici per i neonati da zero a due anni. La crescita della popolazione anziana e la riduzione della base giovanile rendono sempre più evidente la necessità di politiche di sostegno all’occupazione, alla natalità e alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, affinché la popolazione in età attiva non sia schiacciata dal peso crescente delle generazioni non attive.
C’è un altro dato preoccupante che ci deve far riflettere. Il saldo migratorio interno, cioè la differenza tra chi entra e chi esce dalla nostra provincia verso altre aree del Paese, è sempre negativo. Quelli che escono sono, per lo più, giovani ventenni e trentenni, spesso qualificati, che si spostano verso il Centro-Nord alla ricerca di migliori opportunità formative e occupazionali e di condizioni di vita più favorevoli. Le migrazioni in uscita, sottraggono al nostro territorio la componente più dinamica e produttiva. La fuoriuscita dei giovani adulti produce un doppio effetto: indebolisce la base economica (meno persone in età lavorativa) e riduce le nascite future (meno coppie in età fertile)».

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